A Brescia, ma con chi?

Brescia è oramai vicina alle elezioni comunali, e nel caotico trambusto politico nazionale le nomine comunali e provinciali sono in completa eclissi. Distrazione, o semplice disinteresse per la vita politica? Sono in pochi ad interessarsi realmente della politica, e ancor meno della “Politica vera” , quella dei valori, vicina alle famiglie, ricca d’amore e di vera passione, una politica che io ho sentito rinascere nel seguire indirettamente la  ” Campagna elettorale di Obama”, candidato Democratico negli U.S.A. , e che vorrei poter risvegliare negli Italiani. A livello nazionale, il ” Buon” Veltroni può essere la strada giusta, sempre se persevererà nella retta via, candidandosi solo, nella sua coerenza, senza cedere a ricatti o “Regali” di partiti “Mezzosangue” che mirano solo alla poltrona. Brescia, polo industriale Lombardo, si vede combattuta per la scelta del sindaco e della relativa giunta comunale; situazione delicata e allo stesso tempo complessa. Così, un gruppo di giovani, concedetemi il termine, “eroi bresciani” hanno accettato la sfida, creare una lista civica di soli giovani che mirino alla soluzione delle tematiche più calde di Brescia, e che valorizzino il valore della Brescia “bene” , sempre più rado e meno evidente. Così, con l’appoggio dell’onorevole  Emilio del Bono, candidato sindaco del Pd, Brescia abbraccierà un nuova sfida, Pd e giovani, per un futuro più sicuro, recondido di valore umano, di rispetto,ed aperto, sul modello Sarcozy lista Attali in Francia, alle tematiche inerenti la tutela delllo sviluppo evolutivo della gioventù bresciana.

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